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Dolore al collo e riabilitazione

(cosa dice la scienza)

Il dolore al collo, meglio conosciuto in ambito scientifico come cervicalgia, è un problema che riguarda gran parte della popolazione. Infatti, si stima che circa il 50% delle persone, abbiano subito almeno un episodio acuto di cervicalgia nella loro vita. Nonostante la diffusione del problema, tuttavia, le terapie proposte per la sua cura sono le più disparate e non sempre efficaci: manipolazioni, massaggi, TECAR terapia, stretching, agopuntura, mobilizzazioni articolari ecc … Ma cosa dice in realtà la scienza sulle cause del dolore cervicale? Quali sono realmente le terapie che hanno dimostrato di migliorare significativamente i sintomi al collo, rispetto a lasciare che, nel corso del tempo, i sintomi scompaiano?

La dolenzia della parte bassa del collo e della zona del trapezio sono effettivamente in aumento e correlate allo stile di vita sedentario, ma correlano curiosamente anche ad importanti fattori psicosociali, come essere divorziati, basso stipendio, basso livello di educazione e presenza di altre patologie importanti. Questo ci dice che i problemi spesso non sono solo meccanici, ma si alimentano di diverse componenti. Oltre agli aspetti psicosociali citati, bisogna considerare anche alcune tipologie di stile di vita quali l’alimentazione e il fumo, fattori che hanno dimostrato essere rilevanti nel decorso dei sintomi cervicali. Parlando, invece, di correlazioni più legate alla meccanica della colonna, alcuni studi hanno evidenziato che una maggiore curvatura della colonna toracica (“la gobba” per intenderci), correla con una maggiore dolenzia del collo, in chi lavora prevalentemente seduto in ufficio. Detto questo, la soluzione non è solo nel vecchio consiglio della nonna che diceva”

su bello dritto”: infatti, esistono delle evidenze scientifiche che dimostrano come sia in realtà più importante cambiare frequentemente posizione, per avere meno dolore, rispetto a mantenere una postura “perfetta”, ma mantenuta in maniera statica e protratta nel tempo.

Per quanto riguarda i trattamenti più efficaci nel diminuire il dolore al collo si evidenziano diversi approcci: la terapia manuale, sia intesa come manipolazione o come mobilizzazione articolare, dimostra essere efficace nel breve termine, favorendo la diminuzione del dolore ed il recupero articolare. Tuttavia, nel medio- lungo termine, sono più efficaci gli esercizi muscolari mirati, per aumentare la forza e la resistenza dei muscoli del collo, tra cui sicuramente i trapezi e gli elevatori. Al contrario, esercizi di condizionamento generico e vascolarizzazione, come la cyclette, avrebbero dimostrato leggeri, ma significativi miglioramenti solo nella fase acuta del dolore al collo. Queste sono solo alcune considerazioni generali sulle possibili cause e cure delle cervicalgie. Ovviamente, per implementare un programma e impostare dei trattamenti di recupero è opportuni rivolgersi a specialisti del settore, quindi fisioterapisti, che abbiano seguito un percorso di specializzazione in terapia manuale e riabilitazione muscolo-scheletrica.