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Pilates: attività per la terza età:

Ormai è assodato che, sia a livello fisico, psicologico e sociale, la pratica di un’attività motoria possa aiutare gli anziani a valorizzare il tempo rendendolo positivo, proficuo e utile. Il metodo Pilates per gli anziani è un’attività ideale perché garantisce la progressività degli esercizi in rapporto alla capacità fisica soggettiva e aiuta il miglioramento della flessibilità e della fluidità del movimento perdute nel tempo. Si tratta di una serie di esercizi utilissimi a combattere problemi legati all’artrosi, all’osteoporosi ed alla devascolarizzazione di alcuni tessuti.

Il metodo Pilates lavora su tutti i muscoli del corpo e della colonna vertebrale, in particolar modo su quelli del bacino: rafforzando la colonna si correggono i difetti della postura, mentre potenziando la muscolatura dell’addome si agisce per limitare il rischio di prolassi degli organi e per rallentare o addirittura arginare la comparsa della sintomatologia di incontinenza.

Il pilates nasce come metodo ginnastico indirizzato al rafforzamento e allungamento dei muscoli, può inoltre beneficiare dell’utilizzo di attrezzi complessi come la “Reformer” o “Performer” e la “Cadillac”. Si agisce, in ogni caso, per recuperare la posizione fisiologica corretta e per evitare l’irrigidimento in età avanzata, tonificando i muscoli e rendendoli più elastici.


Il metodo Pilates, inoltre, nella gran parte dei casi, a lungo termine tende a mitigare i dolori articolari e porta beneficio anche al sistema cardiocircolatorio e all’equilibrio psichico, grazie alla sua azione rilassante. Le sedute di pilates coniugano infatti attività motorie che si intrecciano con tecniche di rilassamento: lo stretching è abbinato a tecniche di respirazione e concentrazione, utili per alleviare le tensioni.

L’integrazione di corpo e mente si traduce in un’attività completa che aiuta a ristabilire l’equilibrio globale.